Diabete e Scuola

Cosa deve sapere il personale scolastico

                                             Informazioni generali

La prevalenza   del diabete di tipo 1 o detto anche insulinodipendente  in Italia risulta essere tra lo 0,4 e l’1 per mille.
L’incidenza è compresa tra i 6 e i 10 casi per 100.000 per anno nella fascia di età da 0 a 14 anni, dato confermato dai rilievi di vari registri regionali, mentre è stimata in 6,72 casi per 100.000 per anno nella fascia di età da 15 a 29 anni. )

 

Questa incidenza è estremamente variabile nelle varie regioni italiane: alta in Sardegna (37 casi per 100.000 abitanti/anno) e medio-bassa nelle rimanenti (10 casi per 100.000 abitanti/anno).

Pertanto, tutto il personale scolastico dovrebbe essere a conoscenza di alcune linee guida elementari per la gestione di un ragazzo con diabete di tipo 1.

Il Diabete Mellito è una condizione caratterizzata da un patologico aumento  della concentrazione di zucchero nel Sangue (glucosio); ci colpisce quando il  nostro corpo non è più capace di utilizzare il glucosio e lo accumula alzando la  glicemia.

 

Il diabete tipo 1 che in genere colpisce i bambini ed adolescenti, ma anche adulti,è una malattia autoimmune , cronica, geneticamente determinata  è il risultato di una mancata produzione, da parte del pancreas, di un ormone a effetto ipoglicemizzante: l’insulina.
Ancora oggi,  questa patologia non è reversibile: le cellule del pancreas che smettono di produrre l’insulina non possono infatti ‘guarire’ e riprendere la loro normale funzione fisiologica.
Le uniche terapie del diabete, consistono nella somministrazione di insulina attraverso iniezioni sottocutanee o con microinfusore e nel controllo dell’alimentazione.

I bambini/ragazzi con diabete, possono pertanto partecipare a tutte le attività scolastiche e non devono essere trattati diversamente dagli altri studenti.

                                 Reazioni all’insulina (crisi ipoglicemiche)

L’ Ipoglicemia consiste  in una diminuzione  del livello di zucchero nel sangue. Si definisce ipoglicemia una glicemia  uguale o inferiore a 50 mg/dl, circostanza che si verifica  in seguito alla somministrazione  di una quantità maggiore del necessario d’insulina, o  ad un eccessivo esercizio fisico, o a una mancata assunzione del pasto.
In questo caso, l’organismo emette numerosi ‘segnali di allarme’.
Se questi sintomi vengono riconosciuti al loro insorgere, si possono adottare i provvedimenti utili a prevenire eventuali stati confusionali, perdite di conoscenza o stati convulsivi.

Sintomi premonitori di crisi ipoglicemiche (bassolivello zucchero nel     sangue)

Solitamente il soggetto conosce questi sintomi, e dovrebbe essere incoraggiato dagli insegnanti a non trascurarli.                                           

ATTENZIONE A:
• Sudorazione profusa
• Tremori
• Pallore
• Annebbiamento della vista
• Sonnolenza
• Difficoltà di concentrazione (confusione)
• Difficoltà di coordinazione dei movimenti
• Fame eccessiva
• Mal di testa, vertigini
• Dolori addominali, nausea
• Irritabilità
• Crisi di pianto
• Palpitazioni

CAUSE:
• Eccessiva somministrazione di insulina
• Lavoro fisico eccessivo
• Scarsa alimentazione
• Stress, pensieri, preoccupazioni
• Ritardo  nell’assunzione del pasto
 
<B>Quando</B> può verificarsi una crisi ipoglicemica

È più probabile che un’ipoglicemia si possa verificare durante la lezione di educazione fisica (in seguito all’attività motoria), oppure prima del pasto.

Come intervenire in caso di crisi ipoglicemica

Dato che la crisi ipoglicemica è provocata da una carenza di zuccheri, li si deve reintegrare al più presto. Una crisi ipoglicemica particolarmente grave può provocare, in alcuni casi, svenimento o perdita di conoscenza.

1. Se il soggetto è in grado di degludire somministrare immediatamente 14 gr di zucchero pari a due bustine o 3 zollette;

Dopo 10 minuti riprovare la glicemia   se l’ipoglicemia persiste ingerire  ancora 7 g. di zucchero pari ad una bustina, bere un bicchiere di coca cola  dopo 30 minuti consumare un frutto o fetta biscottata.

2. Se anche in questo caso la situazione non evolve positivamente, si dovrebbe far praticare da personale medico un’iniezione intramuscolare di Glucagone (un ormone che alza rapidamente il livello della glicemia).
3. Qualora il medico scolastico non fosse presente e non ci fosse alcuno in gradoni praticare l’iniezione, il bambino deve essere inviato al più vicino Ospedale

Sintomi premonitori di crisi iperglicemiche (alto livello di zucchero nel sangue)

IMPORTANTE: non dimenticate mai di fare la vostra iniezione di insulina

ATTENZIONE A:
• Aumento della sete
• Aumento del bisogno di urinare
• Stanchezza
• Sensazione di malessere
• Mancanza di appetito
• Dolori addominali
• Perdita di peso
• Alti tassi di chetoni nelle urine

CAUSE
• Dose di insulina insufficiente
• Mancata somministrazione di insulina
• Errori dietetici
• Malattie
• Stress, pensieri, preoccupazioni
• Esercizio fisico più scarso del solito

COSA FARE
• Controllare la glicemia
• Bere acqua a volontà
• Consultare il medico

Situazioni particolari
Lo studente affetto da diabete può aver bisogno, nell’arco della giornata, di misurare il livello della glicemia o di praticarsi un’iniezione di insulina.
Sarebbe auspicabile che, in queste occasioni, potesse avere accesso ad un locale igienicamente sicuro (biblioteca, segreteria, eccetera), nel quale trovare una certa privacy.
Altre esigenze non prorogabili possono consistere nel doversi recare ai bagni, anche con una certa frequenza, e nel dover assumere immediatamente delle bevande o degli alimenti ai primi sintomi di un’ipoglicemia.

Dieta e pasti
Gli addetti alla refezione dovrebbero essere messi a conoscenza delle necessità dietetiche dei soggetti con diabete, che devono seguire una Terapia Alimentare prestabilita.
Lo schema alimentare deve comprendere una merenda a metà mattina e uno spuntino nel corso del pomeriggio.
Il bambino con diabete deve essere attentamente osservato in classe, in particolare prima dei pasti.
Sarebbe opportuno che l’ora di ginnastica non sia quella precedente al pasto di mezzogiorno.
Gli insegnanti e le vigilatrici devono avere sempre a disposizione dello zucchero.
I bambini con diabete devono pure avere sempre con sé dello zucchero per poter all’occorrenza controllare eventuali malesseri.
Da interpellare in caso di problemi
• Familiari
• Medico curante
• Pronto soccorso
• Centro diabetologico

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *